Comune di Negrar

Le chiese parrochiali

LA PARROCCHIALE DI SAN MARTINO - Negrar
Questa chiesa fu costruita intorno al 1807 in stile neoclassico dall'architetto Giuseppe Mazza. L'entrata principale è composta da un portico di quattro colonne sopra le quali si trova un timpano. Il timpano superiore è scolpito con l'occhio della Trinità. L'interno della chiesa è a un'unica navata e ha una lunghezza di 30 metri, una larghezza di 15 metri e un'altezza di 19 metri. La chiesa, fornita di un organo del 1840, è decorata da pitture, quadri e dipinti. La sua prima costruzione risale al 1067 e di quella composizione è rimasto soltanto il campanile romanico del XII secolo.
 

LA PARROCCHIALE DI SAN PIETRO - Arbizzano
La costruzione di questa chiesa non si può far risalire a una data certa anche se esiste qualche probabilità che possa risalire a un'epoca antecedente al mille. Oggi, della chiesa originaria è rimasto solo il portale rettangolare scolpito nel tardo medioevo, sopra al quale è posta una lunetta coperta da un arco gotico del XIV secolo. D'origine gotica è anche la vasca battesimale di forma ottagonale in marmo bianco con otto facce i cui sono riportate le lettere dell'arciprete che fece eseguire la costruzione, Antonius. Nella chiesa attuale una bella lastra in calcare presenta da un lato la Vergine e San Giovanni, mentre dell'altro i Santi Pietro e Paolo. Sul primo altare a destra si trova un trittico reliquiario composto da tre distinte tavolette del 1300 che rappresentano il tema della Pietà. Il campanile è del 1936.
 

LA PARROCCHIALE E LA CHIESA VECCHIA - Torbe
La vecchia chiesa di torbe, costruita nel XII secolo e dedicata a San Pietro, è composta di tre navate e il pavimento è formato da lapidi sepolcrali. La nuova parrocchiale di Torbe invece, costruita più a sud a partire dal 1860, presenta una facciata con quattro lesene e due nicchie con le statue di San Pietro e San Paolo e una lunetta fornita di vetrata posta sopra l'ingresso dove è raffigurato Cristo che dà le chiavi a San Pietro. All'interno troviamo un'unica navata con un altare maggiore e quattro ulteriori altari posti ai lati.
 

LA PARROCCHIALE DI SAN PAOLO - Prun
Questa chiesa, inaugurata nel 1830, è in stile neoclassico con facciata fornita di quattro lesene, due nicchie con le statue dei santi Pietro e Paolo e una lunetta sopra l'ingresso che raffigura la conversione di San Paolo. L'interno è a un'unica navata con due altari ai lati, un presbiterio con la pala di Paolo Farinati del 1590 mentre le pareti laterali sono ornate con medaglioni dell'800.
 

LA PARROCCHIALE DEI SANTI GIORGIO E ANTONINO - Fane
Questa chiesa fu costruita nel 1781, quando venne rifatta la cappella precedente e presenta una facciata in stile neoclassico con quattro lesene e una nicchia con la statua di Sant'Antonino. L'interno è ad un'unica navata con quattro altari ai lati mentre l'altare maggiore presenta una pala del 1822 di San Giorgio.
 

LA PARROCCHIALE DI SAN MARCO - Mazzano
L'attuale chiesa risale alla seconda metà del XVIII secolo ed è composta da una facciata con due lesene che sorreggono un frontone e una lunetta posta al di sopra dell'ingresso munita di vetrata. L'interno è a navata unica con una cappella della Madonna di Lourdes e un altare di Sant'Anna.
 

LA CHIESA DI SANTA MARIA IN PROGNO - Santa Maria
La parrocchia nasce intorno al 1951 mentre la chiesa è un antico santuario della Madonna del Carmine del XVIII secolo. L'ingresso, oggi nel lato meridionale, porta all'interno di questa chiesa che presenta un'unica navata con tre altari risalenti al 1700 in marmi policromi. Di bellezza rilevante sono le pale degli altari ai lati: a destra il Battesimo di Cristo, a sinistra una Madonna e i Santi Alberto, Domenico e Maria Maddalena. Il soffitto è affrescato dal dipinto della Madonna del Carmine. Il campanile è situato nella parte posteriore risale al XVIII secolo.
 

LA CHIESA DELLA MATERNITÀ DELLA VERGINE - Montecchio
Questa chiesa è della seconda metà del XVIII secolo. La facciata è in stile neoclassico ed è formata da quattro lesene con frontone; sopra l'ingresso c'è un medaglione con la raffigurazione della Vergine con il Bambino. L'interno ha pianta a croce con presbiterio decorato con gli affreschi dei quattro profeti, dei quattro evangelisti e dei misteri.
 

LA CHIESA DI SAN VITO - San Vito
Costruita nel 1806 al posto della cappella soggetta all'abbazia di San Zeno conserva il campanile romanico a base quadrata che però non è originario ma ricostruito.
 

LA CHIESA DI SAN PIETRO - San Peretto
La chiesa originaria, del XIII secolo, è stata molto modificata e solo all'interno sono state conservate decorazioni e affreschi. Il campanile, alto 26 metri, risale all'era romanica ed è in tufo, senza pina e con bifore su ogni lato della cella campanaria.
 

LA CHIESA DI SANTA MARIA - Moron
Questa chiesa, attestata a partire dal 1222, presenta una facciata a capanna con occhio centrale e campaniletto a vela aggiunti nel XVI secolo. L'edificio al suo interno si compone di un altare marmoreo del XVIII secolo con una statuetta della Beata Vergine della fine del XVIII secolo.
 

CAPPELLA DI SAN CIRIACO - San Ciriaco
Abilitata al culto da Papa Clemente XII intorno al 1759 la chiesa, costruita nel 1759, venne restaurata nel 1951 quando diventò di proprietà della parrocchia di Negrar. La facciata dell'edificio è composta da vasi fiammeggianti. Accanto si può notare inoltre una reliquia sotto vetro contornata da quattro croci.
 

Altre cappelle nobiliari, di minor importanza ma ugualmente interessanti sono: