Comune di Negrar

Comune di Negrar: al primo posto per la minor produzione pro capite di rifiuti non riciclabili.

Pubblicata il 04/08/2017

Dai rilevamenti 2017 di Legambiente, il Comune di Negrar si è aggiudicato il primo posto tra i Comuni superiori a 15.000 abitanti della Provincia di Verona per la minor produzione di rifiuti non riciclabili.

 

Oggi nel nostro Comune sono sempre più numerose le esperienze di gestione sostenibile dei rifiuti fondate sulla raccolta differenziata porta a porta, sul riciclo e riuso, su politiche varie di prevenzione.

Come dichiarato dall’Assessore dell’Ambiente e dell’Ecologia Fausto Rossignoli: “E' un dato che ci deve rendere tutti orgogliosi in quanto costituisce una testimonianza della costante crescita di attenzione e sensibilità da parte della nostra comunità per i temi dell'ambiente e della qualità della vita.

Il Comune di Negrar, insieme ad altri comuni della Valpolicella, è stato in grado di organizzare la gestione dei rifiuti in maniera efficace permettendo il concreto raggiungimento di obiettivi ambiziosi attraverso una attività costante di informazione e formazione che ha coinvolto cittadini ed operatori.

Si può meglio intendere l'importanza di questo dato se si pensa che nel 2016 i cittadini di Negrar hanno prodotto 500 tonnellate in meno di rifiuti rispetto a 5 anni prima (all'incirca una montagna di un milione e mezzo di sacchetti di spazzatura in meno).

Questi aspetti, permettono di guardare con assoluta tranquillità alle nuove strategie e obiettivi previsti dalle direttive comunitarie basate sulla prevenzione e il recupero dei rifiuti e danno concretezza ai principi dell’economia circolare.

Per finire, una ulteriore chicca è venuta in questi giorni dall’analisi dei costi. Come sottolinea la delegata all’Ambiente Maddalena Maistri “in Italia le tariffe medie di raccolta rifiuti per nucleo familiare variano tra i 150 euro di Belluno e i 474 euro di Agrigento. In questa speciale classifica Negrar è vicinissima alla soglia minima con soli 157 euro. Verona per dire è a 189 euro. Se teniamo conto che Negrar ha ben tre aree ecologiche da gestire, si può ben dire che in questo caso la qualità ben si coniuga con il basso costo del servizio”

Questi risultati sono dovuti a una organizzazione capillare della raccolta differenziata che risponde alle esigenze del territorio informando e responsabilizzando tutti i soggetti coinvolti e alla collaborazione tra i cittadini e le istituzioni locali.


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